Morr

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Morr, il dio della Morte
Morr è il dio della Morte. E' il marito di Verena e padre di Myrmidia e Shallya. Suo fratello e suo acerrimo nemico è Khaine, il Signore dell'Assassinio.


Indice

Simboli

E' raffigurato come un uomo molto alto dal portamento aristocratico e l'espressione distaccata e leggermente pensierosa. Può apparire sotto forma di corvo, uno dei suoi simboli assieme alla falce, alla clessidra e al portale di pietra.


Credenze

Il Culto di Morr si basa sulla semplice convinzione che l'anima del defunto può andare incontro a gravi pericoli, se non viene invocata per essa la protezione di Morr con i dovuti riti. L'anima corre il rischio di venire torturata per l'eternità da Khaine, l'invidioso fratello di Morr, o peggio ancora venire divorata e quindi alimentare i Poteri della Rovina.

Per questo le anime dei defunti che hanno subito uno di questi orribili fati ritornano a tormentare l'esistenza dei vivi sotto forma di spettri, o altre tipologie di non morti.

Compito dei sacerdoti di Morr è quindi quello di assicurare i giusti riti affinché le anime siano poste sotto la protezione di Morr, oppure esorcizzare i non-morti, involucro di un triste fato che è spettato all'anima che lo custodiva.

I sogni e i segni hanno un'enorme importanza nel culto. Essi sono gli ammonimenti con cui Morr mette in guardia i suoi fedeli circa future e gravi minacce o catastrofi. Ovviamente la morte in sé, che spesso viene presagita in questi segni, non è una minaccia; lo è se il trapasso non è seguito dagli specifici riti per la salvaguardia delle anime, per cui il sacerdote ha il compito di prodigarsi affinché egli sia presente quando l'infausto evento giungerà. Spesso tali portenti sono oscuri e non del tutto chiari. Morr si aspetta che sia l'intelligenza umana a sciogliere i suoi misteri.


Storia

Il culto di Morr è tra i più diffusi di tutto il Vecchio Mondo. In una terra ricolma di guerre, malattie e gli orrori del Caos, la morte è una costante inevitabile. Molti abitanti del Vecchio Mondo si conciliano con le proprie paure e accettano la morte come una parte necessaria dell'esistenza; è per questo che molti, soprattutto gli uomini dell'Impero, hanno una, talvolta insana, familiarità con la morte tanto da rimembrarla costantemente in molte cose, come ad esempio stendardi, motti e blasoni che spesso hanno un tema ricorrente legato alla morte quali teschi e altro. Nell'Impero, così come nel resto del Vecchio Mondo, la morte è ovunque e il suo signore è Morr.

All'inizio dei tempi, una leggenda narra che Morr, Taal e Ulric si divisero il mondo tra di loro. Mentre Taal e Ulric reclamarono per sè il mondo dei vivi e lottarono per ottenerlo, Morr dichiarò che si sarebbe stanziato nel vuoto reame della morte. Gli altri due acconsentirono e anzi ignorarono il dio, fino a quando egli non sconfinò nel loro reame per uccidere e popolare così il suo. Allora Taal e Ulric si confrontarono con il Dio della Morte e pretesero che si limitasse a volgere la sua attenzione unicamente al suo reame, senza sconfinare nei loro. Morr accettò ma alla condizione che Taal e Ulric inviassero nel momento ultimo tutti gli abitanti del loro reame al suo.

Un'altra leggenda vuole che Morr apparve subito dopo la prima morte di un uomo a difendere l'anima del mortale dai servi dei Poteri Oscuri giunti a consumarla. Morr quindi raccoglie le anime degli uomini per porli sotto la sua protezione.

Un'altra leggenda ancora ci dice che egli fu ucciso da Khaine, per cui Morr fondò il suo regno nell'aldilà.

Coloro che dormono si trovano in uno stato vicino alla morte, e la morte e il futuro che attente tutti indistintamente. Per questo Morr è anche il Dio dei Sogni e delle Profezie.


Culto

Culto di Morr
Morr.png
Sede di Potere Luccini
Ordini Militari
  • Auguri
  • Ordine del Sudario
  • Festività
  • Hexensnacht
  • Geheimnisnacht
  • Libri Sacri
  • Libro degli Accessi
  • I Canti del Corvo
  • Simboli Sacri
  • rosa nera
  • Corvo
  • portale
  • clessidra
  • Osserva i riti del funerale e del riposo

    Opponiti alla Necromanzia e alla non-morte ogni qualvolta e ogni dove

    Sii rispettoso e premuroso nei confronti dei defunti e dei loro cari

    Presta attenzione ai tuoi sogni

    Il culto di Morr non presta attenzione sulle faccende mondane che accadono nel mondo, tanto ognuno si accosta al culto in una maniera o nell'altro, prima o poi. Questo si rispecchia in un certo modo di fare nei sacerdoti di Morr, piuttosto indipendente e alienato.

    Gli stessi seguaci non si preoccupano su quel che accade nel mondo: alcuni hanno avuto scorci del futuro e altri hanno a che fare con la morte, tanto che gli intenti dei vivi sono cose di cui i credenti non prestano attenzione. Per dirla semplicemente, i vivi non sono una responsabilità dei sacerdoti di Morr.

    Non sono rari i racconti che li vedono muoversi sui campi di battaglia a dare l'estrema unzione ai morti, ignorando feriti che stanno ancora respirando o gridando aiuto; diventano loro affare solamente nel momento in cui spirano.

    Eppure il loro senso di abnegazione verso le responsabilità che la loro carica comporta è assoluta, tanto da costargli gesti estremi, come restare in città piagate da pestilenze per il solo scopo di seppellire i morti o intraprendere lunghi ed estenuanti viaggi per portare le ultime parole di un morto a persone a lui care. Questo è lo zelo che contraddistingue i preti di Morr nei confronti dei morti e della morte.

    L'unica attenzione che il culto ha verso i vivi e il mondo esterno è la sua lotta contro la Necromanzia. I Necromanti sono gli acerrimi nemici del Culto; essi rubano dal regno di Morr, violando il sacro suggello di protezione del Dio con i morti, per i propri fini.


    Iniziazione

    Nonostante il credo sia il medesimo, l'organizzazione del culto suddiviso in gruppi indipendenti ha fatto si che si formassero, generazione dopo generazione, tradizioni differenti in merito ai riti e le procedure di iniziazione. L'unico elemento in comune tra i vari riti è che spesso il novizio riceve un sogno (o un incubo) da Morr.


    Sacerdoti

    I sacerdoti di Morr indossano tuniche nere disadorne, tanto che non è possibile individuare da essi la gerarchia dei sacerdoti. Spesso hanno uno o più corvi ammaestrati, appollaiati sulle loro spalle o sui loro bordoni, con cui si accompagnano. Tendono a portare i loro capelli ben curati e tagliati corti. Gli Auguri sono un'eccezione a questo archetipo con il risultato che non hanno un univoco modo di vestire.


    Struttura del Culto di Morr

    I Templi del Culto di Morr sono completamente indipendenti l'uno dall'altro. L'unica eccezione, avviene una volta ogni dieci anni, quando gli inviati dei vari templi si riuniscono in conclave nel templio di Luccini con l'intento di discutere di dottrina e sui riti funebri. Le attività di ogni tempio sono organizzate dall'Alto Sacerdote il quale ne è il capo. Le attività variano a seconda dei differenti ordini.

    I templi dell'Ordine del Sudario si occupano dei riti funebri necessari alla sepoltura dei morti nei Giardini di Morr. I sacerdoti sono anche i custodi di questi cimiteri, assicurandosi che non vengano saccheggiati da tombaroli o ladri di corpi e che soprattutto i morti restino tale. Templi cittadini sono spesso costantemente occupati in queste mansioni, mentre templi situati in zone rurali e sperdute hanno ovviamente un minor numero di sepolture a cui badare.

    I templi degli Auguri sono luoghi dove le persone cercano risposte. Il fulcro delle attività sono le abilità profetiche di un sacerdote (o sacerdoti), mentre gli altri sacerdoti si occupano della gestione del tempio stesso, accolgono e regolano l'afflusso di visitatori, ricevono le donazioni. Il numero di visitatori al tempio è determinata dalla fama del profeta.


    Altri ordini

    I Profeti di Sventura

    Si tratta di un ordine errante sussidiario agli Auguri, che ha il compito di vagare in specifici luoghi remoti indicati da Morr tramite sogni. Spesso questi sacerdoti vengono inviati in luoghi dove devono avvenire delle sanguinose battaglie o accadranno dei disastri naturali. Per questo vengono chiamati profeti di sventura, visto che la loro venuta presagita eventi infasti.


    La Guardia Nera

    Sono i Templari di Morr con il compito primario di custodire i Giardini di Morr e proteggere i sacerdoti. Sono anche il braccio armato della chiesa dedito al solo e unico obiettivo di affrontare e annientare la minaccia dei Nonmorti. Spesso i membri di questo ordine hanno avuto un lutto violento che ne ha segnato la vita oppure hanno affrontato da laici la minaccia della Non-morte e hanno deciso di affrontarla prendendo i voti.


    Relazioni con gli altri culti

    Nonostante una certa rivalità con Ranald, alla fine la Morte giunge per ogni cosa e Morr considera gli altri culti e divinità come suoi amici a eccezione di Khaine e chiunque si opponga alla consegna dell'anima a lui cui appartiene di diritto. I suoi principali nemici sono i Negromanti e gli adoratori di Khaine.


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