Manann

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Manann, il dio dei Mari
Manann è il Dio dei Mari, comandante delle onde e delle tempeste. E' comune nell'immaginario collettivo collegare Manann alla città di Marienburg essendone il patrono ed essendo nato lì il suo culto: si pensa che finché Marienburg lascerà stare le conquiste terrestri per quelle marine, allora Manann la proteggerà.

Il culto di Manann è prevalentemente seguito sui confini nordovest dell'Impero, nella zona geografica attorno al Mare degli Artigli. Il suo culto è legato prevalentemente a tutto ciò che riguarda il mare e chi vive in esso e su esso, annoverando quindi egualmente tra i suoi fedeli, naviganti, marinai, pirati, pescatori, barcaioli. Per ciascuno di essi avere un prete di Manann sul proprio natante è considerato un segno di grande fortuna.

Esattamente come il mare, Manann è una divinità capricciosa e mutevole, che può rivoltarsi egualmente sia verso un fedele che un non credente, con ben poco preavviso. Ciononostante il culto è altamente tollerato e rispettato, e in molti credono che senza l'intercessione dei suoi sacerdoti, le acque del mondo si innalzerebbero sulla terra per soddisfare l'appetito di Manann. Nessuno ama Manann; chi lo venera semplicemente teme la sua ira divina, e le preghiere sono innalzate per placare la sua natura irascibile. Non di meno i sacerdoti di Manann ammirano la sua forza, ferocia e indipendenza.

Indice

Simboli

E' raffigurato come un possente e muscoloso tritone la cui fronte è cinta da una corona di ferro nero a cinque punte. Oltre alla sua consueto sembiante di tritone, egli può assumere le sembianze di un gorgo marino, un'onda di maremoto oppure quella di mostro marino. I simboli di Manann includono una corona verde a cinque punte, il tridente e l'albatro.


Credenze

Manann controlla le maree e le correnti, e il suo umore è volubile e imprevedibile come il mare stesso. Professare il suo culto in modo superficiale può scatenare la sua ira per cui una nave può cadere vittima di una tempesta, trovarsi in acque difficili a causa di secche sconosciute oppure distruggersi sulle scogliere.

l culto di Manna ritiene che chiunque metta piede nel suo dominio si rimette alla sua misericordia. I suoi sacerdoti lo riconoscono come un dio capriccioso e imprevedibile, e pertanto essi devono costantemente placarlo per evitare che egli diventi collerico e violento, con conseguenze potenzialmente fatali.

Ogni seguace del dio crede in almeno un centinaio di cose che possano far infuriare il proprio dio, e pertanto i suoi credenti sono estremamente superstiziosi occupati in continui gesti apparentemente irrilevanti ma dal forte significato scaramantico.

I suoi seguaci offrono quindi preghiere e sacrifici per ottenere la sua benevolenza. Comunemente queste preghiere costano di racconti mitici sulle gesta di Manann, ritenendo che questi racconti lo compiacciano e ne esaltino il suo ego. Esistono innumerevoli di questi racconti, molti dei quali sono stati raccolti negli 11 sacri volumi conosciuti come i Racconti dell'Albatross. 


Culto

Culto di Manann
Trident.png
Sede di Potere Marienburg
Ordini Militari
  • Ordine dell'Albatros
  • Cavalieri marinai
  • Guardie della Tempesta
  • Festività
  • Equinozio di Primavera
  • Equinozio di Autunno
  • Geheimnistag
  • Mannslieb
  • Libri Sacri
  • Del Mare e l'Uomo
  • Racconti dell'albatros
  • Liber Manannis
  • Simboli Sacri
  • onde
  • albatros
  • corona a cinque punte
  • tridente
  • Ubbidisci al tuo capitano

    E' fatto divieto di uccidere un albatro

    Non fischiare a bordo di una nave o all'interno di un tempio

    Non ti imbarcare o intraprendere un viaggio il XIII giorno del mese

    Unghie e capelli non devono essere tagliati quando si è in mare, non sono offerta gradita a Manann

    Non guardare indietro verso il porto una volta partito

    Non tirare sassi in mare o in un qualunque specchio d'acqua

    Il primo pesce pescato della giornata deve essere rigettato in acqua come offerta a Manann

    Sebbene non sia un dio caritatevole e pietoso, Manann ispira una fervente devozione tra i suoi seguaci. La sua natura rabbiosa e capricciosa è mitigata attraverso le preghiere e l'adorazione dei suoi credenti, i quali ritengono che solo dimostrando rispetto al suo potere si può sfuggire alla sua ira. Chiunque si accinga a mettere piede su una nave, persino su un modesto traghetto, innalza una preghiera a Manann, o sventura lo coglierà. Ovviamente i sacerdoti di Manann enfatizzano queste possibili sventure agli rispettosi, con infauste parole sui portenti della potenza del mare. Non a caso le coste dell'Impero sono costellate di templi e altari, ma anche nel cuore stesso dell'Impero, lungo i corsi fluviali - che restano le principali arterie dell'Impero - si possono trovare santuari dedicati al dio, visto che il suo dominio si estende su qualsiasi specchio d'acqua che giunge al mare. Questi luoghi sacri sono sovente seguiti da un prete o un iniziato, il quale ha il compito di offrire sacrifici e preghiere al dio per garantire viaggi sicuri e tranquilli in tratte specifiche. Per questo motivo vascelli e navi sono disposti a pagare profumatamente per avere a bordo un sacerdote di Manann, per assicurarsi un viaggio sicuro e veloce. Vista la costante domanda di "arruolamento" dei sacerdoti di Manann, non deve stupire se il culto dispone di ingenti risorse finanziarie. Di fatto il culto gioca una posizione vitale sulla navigazione e le rotte commerciali del Vecchio Mondo, e molti regnanti che avevano ambizioni sul mare, si sono viste ridotte le proprie aspettative poiché non avevano prestato (o pagato) il dovuto rispetto al culto. Il culto detiene un enorme potere a Marienburg, visto che l'Alto Tempio - sito nella città - ha un effettivo peso politico. Nell'Impero invero il culto è decisamente meno potente, anche se in specifiche zone, dove le vie fluviali rappresentano arterie fondamentali per le comunicazioni e il trasporto, il culto è fortemente presente e rispettato. Prevalentemente dunque il culto è sito nei centri abitati lungo tutto il fiume Reik. Il culto non ha specifici alleati tra gli altri culti, ma nemmeno detiene particolari nemici, eccetto il culto di Stromfels, i cui seguaci vengono uccisi a vista dai fedeli di Manann. Finché un sacerdote di un'altra fede mostra il giusto rispetto al mare, Manann non si cura di loro. 


    Iniziazione

    Coloro che sono interessati a divenire sacerdoti di Manann ricercano qualcuno che possa divenire loro mentore nell'apprendimento della saggezza e dell'umiltà che il mare richiede. L'iniziato deve provare inoltre le proprio abilità come marinaio, navigatore, o altre mansioni legate al mare o ai fiumi. In molti casi, l'accolito "studia" per diversi anni sotto lo sguardo vigile del suo mentore, eseguendo mansioni e lavori che tutto sembrano aver a che fare tranne che con la conoscenza del culto di Manann. Da qui la prima grande scrematura con coloro che intendono servire il dio del mare, poiché i suoi sacerdoti devono essere anzitutto persone pratiche e abili, che hanno appreso i segreti del mare avendo avuto il volto sferzato dai venti e le mani callose di chi ha arrotolato gomene. Al culmine di questo "apprendistato" il questuante deve dimostrare di essere pronto a diventare un sacerdote di Mannan. Il candidato viene quindi legato dal suo mentore alla polena di una nave all'approssimarsi di una tempesta e deve resistere per tutta la durata delle furia della tempesta, e per l'intera giornata successiva sotto il sole cocente (o venti sferzanti). Coloro che sopravvivono a questa ordalia apprendono tutta la magnificenza e la potenza che è capace di manifestare l'iracondo dio del mare.


    Sacerdoti

    Manann non è un divinità pietosa. Egli richiede costanti sacrifici in cambio della sua benevolenza. Questa sua natura violenta si riflette nei suoi preti che mitigano costantemente, con il loro sacerdozio, la leggendaria furia e ira del loro dio. I preti di Manann operano dunque come intermediari, appellandosi per acque calme, venti favorevoli e abbandonanti pesche a favore dei propri credenti. I sacerdoti sono di solito navigati e rudi ex marinai, guardiamarina, e occasionalmente pirati. Sono persone pratiche intente a pregare e compiere lavori di tutti i giorni in egual misura. Per questo sono soliti indossare pratici abiti da lavoro, anche se durante le festività, indossano tuniche dai colori blu-verde o blu-grigio, intramati con motivi di onde e talismani raffiguranti onde, albatros o la corona a cinque punte di Manann. Come retaggio dei loro giorni per mare, i suoi sacerdoti sono spesso ricoperti di tatuaggi.


    Struttura

    Il leader del culto è conosciuto come patriarca o matriarca a seconda del sesso di chi regge lo scettro del tridente. Il patriarca (o matriarca) è il solo alto sacerdote del culto, e tutti gli altri sacerdoti devono a lui cieca obbedienza. Il seggio del culto è a Marienburg, e tutti gli altri templi sono subordinati all'Alto Tempio, pagando annualmente una porzione dei loro introiti e seguendo i suoi dettami. Il patriarca guida l'Alto Tempio direttamente, affiancato dall'Ordine dell'Albatros e dagli altri ordini minori, lasciando l'amministrazione degli altri templi ai sacerdoti locali, i quali sostanzialmente li gestiscono autonomamente. L'intercessione presso l'Alto Tempio avviene nei casi in cui sia necessario l'interpretazione di un dogma, sorgano problemi di carattere spirituale, parimenti l'Alto Tempio - nei casi di crisi interna ed esterne - può assumere il comando diretto su tutta la struttura del culto, anche se questi eventi sono avvenuti raramente nella storia, appunto in situazioni cogenti, come la Tempesta del Caos. Il culto è particolarmente facoltoso per via delle offerte e tributi che costantemente riceve da marinai e mercanti per assicurarsi viaggi e commerci prosperi, tuttavia queste ricchezze sono mal distribuite. Gran parte di esse confluiscono all'Alto Tempio di Marienburg, risultando che poche delle ricchezze ricadono sui singoli templi, creando quindi un'enorme disparità. Inoltre i diversi ordini che ruotano attorno al culto sono controllati direttamente dal patriarca. Tutto ciò fa si che l'Alto Tempio abbia una influenza stringete su tutto il culto.


    Altri ordini

    I Cavalieri Marinai: esso è un ordine templare stanziato a Marienburg, con il compito di proteggere in quest'ordine l'Alto Tempio, la città e la sua flotta. I cavalieri sono controllati direttamente dal patriarca tramite un gran maestro da lui nominato. Essi sono marinai addestrati che dispongono di una propria flotta impiegata per tenere sicure le rotte commerciali da pirati e altri razziatori.

    L'Ordine dell'Albatros consiste in sacerdoti navigatori e tracciarotte, arruolati da capitani di nave per garantirsi la benevolenza di Manann a bordo. Spesso fungono appunto solamente da "portafortuna" anche se la loro esperienza come naviganti è una preziosa risorsa per i capitani. Come tutti gli ordini è controllato direttamente dal patriarca.

    Le Guardie della Tempesta sono un ordine di preti guerrieri dediti unicamente alla caccia dei seguaci di Stromfels. Sono stanziati nelle coste rocciose del Nordland. 

    Culti secondari

    Manann e tutti i suoi vari aspetti sono adorati sotto differenti nomi a seconda dei posti. E' adorato dagli Elfi come Mathlann. Storfels il dio delle coste settentrionali dell'Impero, signore delle maree e delle correnti, patrono dei corsari e dei pirati, è considerato dai teologi come un singolo aspetto di Manann. Egli è anche conosciuto con altri nomi da traghettatori e barcaioli che vivono sui fiumi.


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