Le Arti Arcane

Da WHLive wiki.

Breve introduzione alla magia

Rappresentazione degli otto venti della magia

Nel mondo di Warhammer esistono forze arcane e pericolose il cui utilizzo necessita di grande studio ed attenzione, ed ogni razza ha sviluppato nel corso di secoli e millenni tradizioni ed approcci diversi.

A quanto è dato sapere i primi ad apprendere e studiare la magia sono stati gli antichi elfi, ed in particolare il grande mago Teclis che ancora adesso, dopo decine di millenni, continua i suoi studi, e non vi è nessuno capace di eguagliarlo in potere e conoscenza. Tra i maghi di qualsiasi razza è conoscenza comune che la principale forma di magia presente nel Vecchio Mondo è costituita dai Venti della Magia, che soffiano dall'estremo nord attraverso una fessura che collega il mondo materiale con l'Aetherian, un piano di pura energia che molti tendono ad equiparare ai Reami del Caos, da dove proviene gran parte del male di questo mondo; questa concezione deriva dal fatto che, sebbene manipolare le energie dei venti non sia un atto né malvagio né servile nei confronti degli Dei oscuri, la ricerca di maggior conoscenza e maggior potere rende i maghi molto più facili da corrompere. I nani invece risultano una razza refrattaria alla magia, ma alcuni di loro, conosciuti con il mistico nome di forgiarune, conoscono un modo per imbrigliare le energie dei venti (sebbene non possano neppure vederle o percepirle) in rune di potere che incidono su armi e monili. I mezzuomini invece non posseggono alcun tipo di potere arcano, anche se per secoli hanno fatto passare per magia il loro incredibile olfatto ed intuito nella creazione di potenti filtri apparentemente semplici ma impossibili da realizzare per qualsiasi altra razza.

Una parola sulla malapietra

La malapietra, o mutapietra, è una strana pietra verde che si trova sparsa in diverse quantità in tutto il Vecchio Mondo. Si tratta in poche parole di energia Aethyrica condensata, di venti solidificati, ma la sua struttura è talmente instabile e pericolosa che tende a corrompere qualsiasi mago ne faccia uso. L'utilizzo di queste pietre è proibito in tutte le nazioni civili del Vecchio Mondo, ed anche la sola vicinanza ad un suo frammento causa incubi, follia e mutazioni, per questo vi sono maghi e sacerdoti di varie chiese specializzati nel recupero di tali pietre, che devono essere distrutte o stoccate in grandi sarcofaghi di piombo, un metallo che protegge dai suoi nefasti influssi. Il commercio illegale di malapietra è comunque estremamente florido e molti maghi l'acquistano di nascosto e la utilizzano per incrementare temporaneamente i propri poteri ed ottenere così vantaggi e prestigio.

I Venti della Magia nel dettaglio

Quando l'energia proveniente dal piano dell'Aetherian si manifesta nel mondo mortale si scinde in otto parti, ognuna con un diverso colore e un diverso modo di influenzare la materia. Il fatto che queste "parti" sembrino muoversi verso l'equatore del mondo e siano tanto più forti e intensi quanto ci si sposta a Nord ha fatto sì che fossero identificati come dei venti, da qui il loro nome. Solamente gli Alti Elfi sono capaci di padroneggiare tutti ed otto gli aspetti della Magia mentre gli Umani sono costretti a dedicare la loro vita all'apprendimento di un singolo vento, a meno che non vogliano incorrere nella follia e nella corruzione.

Qui di seguito, gli Otto Venti della Magia in dettaglio:

Nome Runico Colore Aspetto
Hysh Bianco Luce
Chamon Giallo Metallo
Ghyran Verde Vita
Azyr Blu Cieli
Ulgu Grigio Ombre
Shyish Viola Morte
Aqshy Rosso Fuoco
Ghur Marrone Bestie


Hysh

L'aspetto della Luce deriva da Hysh, il Bianco Vento e rappresenta l'astrazione della coscienza e l'illuminazione in ogni suo aspetto, sia fisico che metaforico. Il Vento di Hysh viene usato per creare incantesimi di abbagliante splendore, per bandire i Demoni e per curare. Richiede una totale concentrazione e una determinazione assoluta per essere incanalato e fissato in un incantesimo, considerato che tra gli altri Venti della magia è sicuramente il più intangibile, diffuso e penetrante. Il dominio del Vento Bianco non è tanto quello della conoscenza (che è appannaggio del Vento di Chamon) quanto quello della saggezza; si tratta di una distinzione sottile ma molto importante: nessun ierofante infatti ha modo di sfruttare appieno Hysh, a meno che non possieda la mente elastica e curiosa di un filosofo. L'Hysh si addensa attorno alle fonti di luce come le candele, nelle persone oneste e sincere ed intorno alle persone che meditano e pregano con devozione, ma in particolare concentrato nel canto e per questo motivo i maghi di Hysh tendono a salmodiare in quasti tutte le loro magie e nei loro rituali.


Chamon

L'aspetto del Metallo deriva da Chamon, il Vento Giallo ed è attratto dai metalli come l'oro e il piombo, che fungono anche da catalizzatori per gli incantesimi: l'oro come conduttore e il piombo come isolante magico. Lo Chamon è una manifestazione della realtà e della logica, del desiderio di misurare, della brama di imparare e del bisogno d'istruire, in particolare per scopi pratici e tangibili. La magia di Chamon è l'alchimia, l'arte e la scienza delle trasmutazione della creazione e della ricerca, e molti dei suoi incantesimi hanno a che fare col cambiamento: accelerare il processo di ossidazione, permutare i metalli o incantarli. Secondo le malelingue chi sfrutta il Vento Giallo è anche capace di causare la trasmutazione del proprio corpo da carne ad oro.


Ghyran

L'aspetto della Vita è associato a Ghyran, il Vento Verde, strettamente collegato alla natura, all'acqua, e al naturale fluire della vita nel mondo. Si può intendere come quell'intenzione aethyrica tesa alla crescita e al bisogno di nutrire ed essere nutriti. Questo vento rispecchia la fertilità e tutto ciò che è pertinente alla crescita della vita nel mondo mortale, ed è proprio tale vivida energia il motivo per cui l'insieme di incantesimi alimentati da Ghyran prende il nome di "Sfera della Vita". I maghi della vita vedono il proprio potere crescere e diminuire con il trascorrere delle stagioni, essendo strettamente legati alla terra e al suo ciclico mutare. Il vento di Ghyran è solito addensarsi nel muschio, nelle nuvole e nei corsi d'acqua e come essa si muove, ricercando altra acqua ed altra vita.


Azyr

Si dice che Azyr, il Vento Blu sia una manifestazione nell'Aethyr del riflesso dell'intuizione e di ciò che è normalmente posto oltre la portata del comprensibile. La magia di questo Vento si basa sulla conoscenza dell'inconoscibile e sulla manipolazione degli astri. La Sfera Celestiale (nota anche come Astromanzia) ha pochi confini temporali e con essa sembra possibile superare ogni distanza fisica e raggiungere tutti i possibili futuri. Il Vento Blu tende a sospingersi negli astri più elevati del cielo dove diventa un fatato ammasso di nubi motivo per cui i maghi dell'Azyr hanno potere sulle tempeste, sul volo e sui cieli. A quanto pare si può percepire il futuro studiando il modo in cui il cielo viene distorto dalle perturbazioni dell'Azyr, ed è questa prescienza il suo più grande potere.


Ulgu

E' il riflesso dell'Aethyr, di tutto ciò che è perso e confuso. Questo vento è fatto di profondità senza luce, trame, ombre ed illusioni. La Sfera delle Ombre consiste in incantesimi di oscurità, invisibilità , tenebre e presenze misteriose. Ulgu, il Vento Grigio si presenta come una spessa e impenetrabile nebbia che aleggia nel mondo, causando un senso di smarrimento e confusione alle persone comuni che l'attraversano. L'Ulgu è attratto dagli anfratti bui e nascosti, dal freddo e dalla nebbia. Questo velo impalpabile creato da Ulgu viene sfruttato dai maghi di Ulgu per inesplicabili e misteriosi fini, di cui non mostrano agli altri che una piccola frazione.


Shyish

Shyish, il Vento Purpureo è la manifestazione Aethyrica dello scorrere del tempo e della caducità e morte di ogni cosa. Shyish è anche lo specchio che riflette l'ignoto e la paura che sta attorno alla morte. Il Vento Purpureo soffia dal passato, perché il passato è giunto a conclusione ed è cosa passata, ed attraversa il presente, perché l'aspettativa della morte è parte intrinseca della vita. Inoltre punta al futuro, perché nessuna cosa può sfuggire all'inevitabilità della morte. Non a caso Shyish viene equiparato al destino, sebbene esso non dia alcun controllo su quel che è stato, è, o sarà, ma permea e riflette tutte queste cose con assoluta intimità. Shyish scorre potente ovunque la morte debba essere affrontata o la fine stia per giungere, e durante i solstizi d'Estate e d'Inverno, poiché scandiscono la fine di ogni ciclo di stagioni.


Aqshy

E' la fusione delle passioni nella sua accezione più ampia. Il fuoco in tutte le sue forme è l'essenza del Vento Rosso. Gli incantesimi della piromanzia sono la forma più diretta e distruttiva della magia e i maghi che praticano la Sfera del Fuoco sono in grado di scagliare palle infuocate, evocare spade fiammeggianti e scatenare inferni di incandescenti. Aqshy, il Vento Rosso ha dominio anche sulle emozioni forti quali il coraggio, la veemenza, il dinamismo, l'esuberanza, l'aggressione. Infuria sul mondo come un vento fiammeggiante attratto dalle passioni e dalle azioni impulsive, agitandosi in un vortice aggressivo e potente.


Ghur

E' conosciuto come lo spirito selvaggio e ferale dell'Aethyr. Legato a incantesimi di comunione con le bestie, viene usato in riti sciamanici dai maghi d'ambra per imbrigliarlo direttamente all'interno dei propri corpi, permettendo loro così di cambiare forma in lupi o corvi, sviluppare tratti ferali e comunicare con le bestie. E' conosciuto sia come un vento selvaggio, in antitesi con la civilizzazione, sia come una forza primitiva ed irragionevole e quindi priva di malizia. Ghur, il Vento Bruno è attratto dagli animali e dai luoghi inospitali in eguale misura, per questo gli Sciamani d'Ambra rifuggono le città e gli insediamenti alla ricerca di zone selvagge dove Ghur è libero di soffiare incontaminato.

Come le Razze del Vecchio Mondo impiegano la Magia

La magia degli Elfi

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La magia dei Nani

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