Loggia dei Plutocrati

Il Potere è materialità, concretezza, ha una forma tangibile. Tutto quello che conta è ciò che si possiede.

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Simbolo

Il simbolo dei Plutocrati è una unione della P e della L, già simbolo del pianeta Plutone. La Loggia si identifica con l’antico significato Greco della parola Pluto (Πλοῦτος), ricchezza.

Descrizione

I Plutocrati rappresentano la Loggia più individualista presente nel Sodalizio. Avidi, egocentrici, accentratori del potere ed esageratamente materialisti, considerano perdite di tempo per il Sodalizio la spiritualità e il moralismo . Per loro il mondo è ciò che è visibile e ci circonda. Passano la maggior parte del tempo a stringere vantaggiosi accordi o cercare di aggiudicarsi ogni possibilità per arricchirsi, scegliendo spesso dei portatori ricchi e abbienti, come nobili, banchieri e grandi imprenditori. Un grand'uomo è colui che è in grado di trasformare un’idea in denaro e una spesa in un maggior guadagno per il futuro.

Storia

Nata durante il grande boom economico degli anni venti del ventesimo secolo, i Plutocrati furono la risposta moderna alle Logge più desuete e filosofiche quali Teocrati o Sapienti. Sessant'anni dopo la loro nascita, i loro sforzi per prendere il controllo della società produssero i loro frutti permettendo ai Plutocrati di diventare a tutti gli effetti la Loggia che più di ogni altra, incarna il percorso che l'umanità stava prendendo.

Rapporto con il Potere

I Plutocrati sono convinti che la guida della società debba essere in mano ai più potenti, ovvero coloro che possiedono di più degli altri. Cercano dunque profitto ed accumulo in ogni loro azione. Le Apocalissi hanno colpito questa Loggia più’ di ogni altra poiché hanno distrutto materialmente gran parte della ricchezza mondiale e resettato totalmente l’economia. Tuttavia i Plutocrati sono ottimisti per natura e vedono questo momento storico come un momento d’oro per ricominciare con delle basi migliori e creare una disparità ancora più’ marcata tra chi possiede e chi no.

Antagonismo

Fin dalla loro nascita i Plutocrati e i Sapienti non hanno coltivato un buon rapporto. I primi materialisti, i secondi totalmente votati a concetti astratti, le loro due visioni della guida del mondo sono praticamente contrapposte. I Plutocrati temono che i Sapienti perdano il prezioso tempo del Sodalizio a parlare e ad elucubrare senza ottenere in cambio nulla.

Rituali

Solitamente a metà dello svolgimento di ogni Conclave avviene il Grande Scambio, un'usanza che consiste in un vero e proprio scambio di regalie. Ogni Plutocrate cede qualcosa che possiede (solitamente qualcosa che appartiene al Portatore) ad un altro membro della Loggia. I doni possono essere anche simbolici ma ovviamente spesso si tratta di cose piuttosto importanti. Ogni dono viene consegnato in modo plateale mentre tutti gli altri membri della Loggia sono in cerchio, solitamente gli spettatori ammirano pubblicamente i doni elargiti e si complimentano. Questa usanza nacque quando agli inizi della propria attività, la Loggia fu accusata di avidità’. La plateale dimostrazione di opulenza tuttavia, venne accolta con disgusto dalle Logge che valutano la materialità come niente più che un orpello, poco utile al raggiungimento del Grande Disegno.

Proverbi

“Se un Plutocrate ti fa un dono, stai attento: ha appena comperato i tuoi servigi e dei tuoi prossimi 10 portatori.”