Genesi Divina

“Che cosa è dio per la mente che crede, se non il padrone dei padroni, il re dei re di tutto l'universo?”

tec

Ordine di nascita e origine

Mentre l’uomo cadeva vittima del terrore della morte, dell’incertezza delle cose che lo circondavano, nel disperato tentativo di dare risposta ai perché dell’esistenza, un pensiero sbocciò naturalmente nella sua mente e finì per imporsi in modo preponderante: esiste un ente ordinatore, una dimensione grandiosa, un soprannaturale e sovrumano che regola le vite dei mortali, che le protegge o che tenta di distruggerle. Il Creato altro non è che una guerra tra forze cosmiche inconoscibili e quelle forze sono incarnate nelle Maschere Divine

Descrizione

le Maschere Divine rappresentano le forze e le figure che imperversano nell’immaginario soprannaturale del pensiero umano. Da esse gli uomini hanno derivato religioni e culti, leggende e miti di eroi e apocalittici distruttori della creazione. A differenza delle Maschere Ancestrali tuttavia, i concetti che incarnano non fanno parte della relazione dell’uomo con l’ignoto e con le creature partorite dalla sua fantasia, bensì con quelle scaturite dalla fede.
Le Maschere Divine sono differenti dalla natura che i loro culti danno loro. Il loro obiettivo non è né la dannazione né la redenzione dell’umanità bensì è capitalizzare sui sentimenti più astratti dell’essere umano, dal desiderio di elevazione alla ricerca di un confortante paradigma per l’aldilà. Mostrare dunque la mondo un universo ordinato e controllato in cui potersi muovere secondo le regole dettate dal culto che le venera. Per questo sono tra le Maschere più aggressive e belligeranti.

Aspetto

Spesso si tende a dividere le Maschere Divine in due grandi gruppi denominati Celestiali e Infernali. Le prime rappresentano entità degne di essere venerate, aspetti positivi e confortanti delle creature ultraterrene o del concetto dietro alla divinità. Le seconde rappresentano invece figure esiliate, distruttrici, stigmatizzate dai culti e dalla società civile. A volte una Maschera si trova al confine tra queste due inclinazioni e in quel caso è il suo influsso sulla società umana che ne delinea la vera natura (ad esempio la Maschera che porta il nome di Shiva, del pantheon induista). Una Maschera Divina può non solo rappresentare una singola entità divina, ma anche una parte fondamentale delle divinità più poliedriche e dei culti complessi e stratificati (ad esempio le Maschere che rappresentano singoli dogmi di un culto).

Consigli per il costume

Che siano di foggia Celestiale o Demoniaca, le Maschere Divine rappresentano figure fondamentali nei culti e nelle religioni. Solitamente nei panthéon politeistici, ogni divinità è rappresentata da una Maschera mentre nei culti monoteisti singoli dogmi possano essere incarnati separatamente. Perfino nei culti pseudoscientifici (come quelli ufologici) o più preponderantemente filosofico esistono Maschere Divine che identificano i principali punti del pensiero che li ha originati.

Contrapposizione

Mentre le Maschere Divine mirano al controllo dell’uomo attraverso sentimenti viscerali, elevati o terribili che siano, le Maschere Nobili cercano di educare l’elite all’elevazione personale e all’illuminazione. I due progetti sono perciò diametralmente opposti.

Consigli di Roleplay

La Maschera Divina è per sua natura autoritaria e tirannica. Non vi è spazio per il relativismo morale o per il dubbio. Agisce per dogmi, per strutture funzionali al mantenimento del suo stesso potere e della sua influenza, a discapito dell’esistenza di ogni cosa tenti di ostacolarla. Accetta che le virtù che le vengono accreditate dai testi sacri sono parte dell’illusione, mentre all’interno del Sodalizio deve competere per le risorse necessarie a portare avanti i propri interessi.

Leggende

Si narra che alcune Maschere Divine stessero tentando di sottrarre il dominio delle Funebri innestando nella mitologia le figure dei custodi e governanti dell’Oltretomba. Dato che questo non è avvenuto, alcuni sussurrano che le Maschere Funebri abbiano operato uno sterminio selettivo di tali entità, lasciando solo quelle che non infastidivano la loro sfera di influenza. C’è invece un fittissimo mistero su quale possa essere la Matrice delle Maschere Divine, alcuni affermano si tratti della prima icona religiosa che appartiene al passaggio tra i culti preistorici e quelli antichi.

Filosofia

Teista. La tirannia e l’oscurantismo sono lo strumento con cui le Maschere Divine plasmano la mente degli uomini affinché riconoscano la volontà di dio solo attraverso la loro influenza e le loro regole. Guidando con dogmi e dottrine ferree la tensione verso il divino naturalmente presente nel cuore dell’uomo, le Maschere Divine sono i pastori che guidano l’umanità. Il loro obiettivo è univoco: qualunque dio l’uomo scelga di adorare o demone l’uomo scelga di temere, il suo volto dovrà essere quello di una Maschera Divina.

Sigillo

I simboli che formano il Sigillo delle Maschere Divine sono i segni dell’alfabeto Enochiano, una complessa forma di simboli che venne rivelata ai mortali per ragioni sconosciute solo secoli dopo la sua reale nascita e diffusione tra i culti misterici più esclusivi