Loggia degli Autocrati

Il potere è nel Sodalizio stesso. Noi abbiamo creato questo strumento e solo noi giudicheremo se verrà utilizzato in modo corretto.

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Simbolo

La Alpha maiuscola, a significare l’Inizio, l’Uno, sia metaforico che letterale, simbolo del più alto e primo potere.

Descrizione

Secondo gli Autocrati, le Maschere sono la suprema rappresentazione dell’Esistenza e il Sodalizio, di conseguenza, è la massima autorità universale. Scopo della Loggia è dunque quello di perfezionare questo strumento, attraverso il mantenimento delle tradizioni fondamentali e l’evoluzione dei meccanismi funzionali, proseguendo senza sosta nel dirigere e governare il raggiungimento del Grande Disegno. Solo attraverso il Sodalizio, le sue regole, riti e meccanismi è possibile attuare il destino delle Maschere.

Storia

Gli Autocrati esistono grazie al Sodalizio e sono la ragione dell’esistenza dello stesso, in un paradossale concatenarsi di causa ed effetto. Le Maschere che formeranno il nucleo della Loggia desideravano la creazione del Sodalizio, la cui nascita ha mostrato la potenza dello strumento, convertendo e attirando nuovi membri alla Loggia stessa. Anche qualora il Sodalizio dovesse cambiare forma, gli Autocrati saranno sempre pronti a difendere l’idea stessa che lo anima, soprattutto se la sua forma discende dalla tradizione del Sodalizio stesso. Tutto cambia perché nulla cambi.

Rapporto con il Potere

Il Potere è prima di tutto tradizione. Il Sodalizio regge le proprie fondamenta sulla ritualità e sull’organizzazione delle Maschere al suo interno. L’esecuzione della ritualità genera le dovute gerarchie e mette in campo i meccanismi di controllo e gestione dell’influenza fisica e spirituale delle Maschere. Illuminati dalla luce del Sodalizio, gli affiliati proiettano la propria ombra sul mondo, modellandolo secondo la loro natura. E cercando nuove Maschere con cui potenziare e rafforzare il meccanismo stesso.

Antagonismo

La loggia degli Architetti è sempre stata apertamente ostile nei confronti degli Autocrati, accusati di voler fossilizzare ogni genere di cambiamento nel Sodalizio, rendendolo dunque incapace di adattarsi alle esigenze del susseguirsi delle ere. D’altra parte, gli Autocrati rimproverano agli Architetti la loro assoluta mancanza di lealtà e coerenza, sintomi, a dire delle Maschere Autocratiche, di mancanza di onore e rispetto per le regole millenarie che hanno governato e che governeranno il Sodalizio verso il raggiungimento del Grande Disegno.

Rituali

Per un Autocrate, la revisione dei sistemi interni del Sodalizio è quasi una materia di fede. Per questo, durante ogni Conclave, la Loggia si riunisce e si coordina per osservare l’operato di ogni Carica eletta, indipendentemente dall’appartenenza alla Loggia stessa. A fine serata, viene emesso un giudizio che in qualche modo rappresenta un attestato di stima, o di infamia, verso una Maschera che abbia ricoperto una Carica, un contrassegno che può voler dire molto all’interno del Sodalizio. I membri della Loggia che scoprono o fanno emergere gravi irregolarità, inoltre, sono tenuti in grande considerazione e spesso vengono indicati con il nome di Censore, un grande onore per la Maschere stessa.

Proverbi

“Dobbiamo far si che tutto cambi, se vogliamo che tutto rimanga come è”